A 53 anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Milano il 4 Ottobre 1969, rendiamo omaggio a questo grande innovatore musicale presentando il Concorso a lui dedicato “Natalino Otto Swing Music Award”.

La Prima Edizione del Concorso avrà luogo in un prestigioso Teatro italiano.
L’evento verrà registrato e poi trasmesso sulle reti RAI.

The Award

I 6 partecipanti nella categoria “Players” sono stati scelti nella platea dei cantanti che fanno della musica la loro Professione da diverso tempo e si daranno battaglia a colpi di Swing per aggiudicarsi il Premio che comprenderà: un trofeo e una gratifica di Euro 8.000.
La serata lascerà spazio anche ad artisti non professionisti, ovvero i “Music Lovers”, persone che o per età o per scelta di vita, nonostante il loro potenziale talento, non hanno avuto modo di esprimersi attraverso la musica.

SVILUPPO DELLA SERATA

Lo spettacolo si snoderà in 80 minuti, alternando ai momenti musicali, ben dialogate pause tra i Conduttori ed alcuni ospiti del Parterre o collegati in remoto.
I Concorrenti della serata si esibiranno con un’unica canzone scelta o dal proprio repertorio, o da quello di Natalino Otto, oppure dal panorama Swing internazionale tra il 1930 e il 1960.

Tra gli Ospiti avremo Dado Moroni, in una suite dedicata a Cole Porter e nell’interpretazione di un brano di Natalino.

Guest Star di questa prima edizione sarà Piero Cassano, fondatore dei Matia Bazar, produttore di Eros Ramazzotti, eclettico editore discografico ed autore di grandi successi. Riceverà il Premio alla Carriera “Natalino Otto Swing Music Award”, dedicato all’Officina dei Talenti (trofeo destinato a coloro che si sono distinti in modo poliedrico nell’ampio panorama musicale).

Special Guest della serata saranno Sergio Caputo e la compagnia di danza IN GOOD COMPANY – Art Director e Coreografie SILVIA CERDELLI.

Durante la serata avremo un simpatico intervento di Renzo Arbore che ci parlerà dello Swing.

Il cast

Conduttori Carlo Massarini e Dario Salvatori
6 Concorrenti
4 Ospiti di fama internazionale
Giuria: Mario Luzzatto Fegiz / Carlo Posio / Freddy Colt

CARLO MASSARINI

Carlo Massarini è considerato in Italia il volto TV di Internet, nasce a La Spezia il 18 Ottobre, 1952 e cresce fra la Liguria, il Canada, Roma e New York.
Ha attraversato in maniera multimediale tutti i mezzi di comunicazione.
Alla Radio come autore e conduttore: “Per Voi Giovani”, “Popoff” (Radio RAI 1971-76), “Sex-O-S” (Radio RDS 1983), “Absolute Beginners” (Virgin Radio 2013-2015). Sicuramente il suo maggior successo mediatico è stata la trasmissione “Mister Fantasy”, dal 1981 al 1984, primo programma al mondo di videoclip, con particolare attenzione al mondo della grafi ca, design e video-arte. Quattro cicli per circa 150 puntate.
Più recentemente è tornato allo schermo con un tecno-varietà costruito come un viaggio nel mondo virtuale delle immagini, dal titolo “Non necessariamente” (1986).
Non dimentichiamo la sua partecipazione al Festival di San Remo tra il 1987-89 quale co-conduttore di Pippo Baudo.
Dal 1995 al 2002 costruisce una produzione per RAI Educational, “Mediamente” che è stato il primo programma televisivo italiano che ha parlato delle nuove tecnologie. Passa a RAI 5 con un Magazine multiculturale dal 2010 al 2015, infine, con La7 sarà co-autore e conduttore di “Start-up Economy”, programma sull’economia delle aziende innovative e più in generale del territorio dell’innovazione (trasmesso durante il lockdown del 2020 è stato l’unico programma condotto interamente da casa con collegamenti esterni con aziende italiane e start-upper internazionali).

DARIO SALVATORI

Dario Salvatori nasce a Roma il 25 novembre 1951: è un giornalista, critico musicale, insegnante, conduttore radiofonico e scrittore italiano, oltreché responsabile artistico del patrimonio sonoro della Rai. Fa parte della Commissione Direttiva del Premio Lunezia.

“Ma del resto potevo rimanere fuori da questo progetto?…
Direi proprio di no. Natalino ha fatto conoscere a tutti lo Swing, il fascino del “levare”, grazie ai suoi inizi da batterista, cantando con quel “ritardo” jazzistico tipico dei Crooners e degli Swingers – e lui apparteneva ad entrambe le categorie – anticipando la popolarità di questo genere in Italia, almeno di tre lustri. Natalino faceva sognare l’America. Il mio genere musicale preferito è il Rock and Roll, ovvero il sentiero ribelle dello Swing, ma anche il frutto proibito per tutti i generi musicali venuti dopo. Possiedo 60.000 dischi, tre juke-box, un fl ipper, svariati robot da cucina dei ’50, vestiti originali donati da cantanti italiani di quel periodo, ho ancora il ciuffo eretto, ballo dignitosamente il Lindy Hop in un gruppo (stage con Frankie Manning, inventore delle prime coreografi e di questo ballo, leader dei ballerini che si esibivano al “Savoy” ad Harlem). E guido la mia Studebaker rossa del ’53!
That’s enough? Sorry, I talk too much.”

Created by

COA/the Dreambuster Srl

2022

Producer
Silvia Codognotto Sandon

Graphics Arts
Danovaro Litografia